MA C'E' ANCORA SPERANZA?
... che sarebbe ora di vedere gli effetti della rivoluzione posta in atto all'interno della nostra Azienda Sanitaria all'indomani dei cambiamenti apportati alle figure apicali. E' stato detto di tutto sulla passata gestione e gli esempi edificanti e le promesse di radicali cambiamenti si sono rincorsi numerosi negli anni, creando una spasmodica attesa.
Il dottor Bracciarubate Allagricoltura non è più il Responsabile Sanitario del Presidio. Stava sulle palle a tutti quelli della cordata che adesso comanda e quindi tutti hanno giurato di fargliela pagare. Bene! Fin qui nulla di strano, negli ambienti chic si parlerebbe di alternanza. E' stato rimosso dall'incarico ed una nuova Responsabile Sanitaria, la dottoressa Vorreiessere Piùtosta, fa bella mostra di sé all'ingresso del Presidio.
Essì, se venite da noi la trovate all'ingresso perchè non ha una stanza. Contestualmente alla sua nomina il nuovo Capo Supremo le ha dato l'incarico di intimare immediatamente al dott. Allagricoltura di rientrare nei ranghi, lasciando libera la stanza presidenziale dotata di linea telefonica diretta, di mobili in mogano e di divano (che è il sostanziale elemento che fa la differenza con la gleba).
Mi sono assentata per qualche giorno per la Santa Pasqua. Rientrando ho trovato la Tapina ancora nell'ingresso; sguardo interrogativo mio, risposta sua: "Bracciarubate Allagricoltura non vuole uscire, ha detto che chiama il suo avvocato".
Bene in un mondo normale, il passo successivo sarebbe stato quello di chiamare il Capo Supremo per farsi mettere per iscritto l'intimazione per il dottore restìo, poi ad un eventuale ulteriore diniego ad ottemperare andavano chiamati i Carabinieri che all'occorrenza avrebbero dovuto dispensare anche una serie di calci ben assestati. Invece?
"Allora ha detto il Capo Supremo se mi puoi aiutare a fargli togliere la linea telefonica diretta, tanto dovrebbe essere possibile farlo anche dall'esterno, senza entrare nella sua stanza, o no?"
"Potremmo anche venire di notte a fregargli il divano, se vuoi!" avrei voluto rispondere a quell'anima pia.
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