venerdì, 22 dicembre 2006

EVVIVA, EVVIVA MARRAZZO!

... che non ci sono stati comunicati formali, ma la voce ha circolato, sussurrata, tirata fuori in un sol fiato, trasmessa con gli occhi: il Presidente Marrazzo viene in visita al nostro Presidio Sanitario! Sssssshhhhhhh!!! Piano! Non si deve sapere che lo sappiamo! ..... tu che ti metti? ...ma tu non dovevi stare fuori, venerdì?....e tu non eri di destra?

Gli sguardi sono maliziosi, le labbra sorridenti, gli abiti eccezionalmente eleganti. Dove andrà? Girerà per gli uffici? O si recherà solo nelle stanze delle lungodegenza, il cimitero a cielo aperto dove povere anime rattrappite aspettano di incontrare il Padreterno?

Peccato che solo ieri si siano ricordati di quel povero cristo che avevano messo nella camera mortuaria in attesa di rintracciare i parenti!

Quel vecchietto si era girato su un fianco, sembrava volesse schiacciare un pisolino ed invece, in posizione fetale come quando è venuto al mondo, aveva lasciato questa valle di lacrime per rendere l'anima a Dio. Stava male già da un po' e sembrava uscire da quella specie di coma solo per le visite di quell'unico fratello che ancora lo teneva legato a questo mondo.

Se ne è andato. E' stato sistemato sulla barrella e condotto nell'improvvisata sala mortuaria in attesa dell'arrivo dei parenti e delle pompe funebri.

Ci sono un mare di cose da fare! Da organizzare, da ideare, di ordini da impartire in una struttura con 6-7 ricoverati!

Passano due giorni, casualmente qualcuno entra in quella stanza... il termoconvettore spara aria calda che è una bellezza. Aiuta, distende i nervi ed i muscoli e soprattutto agevola la fermentazione....

"Ma ... hai chiamato il fratello?"

"Non avevi detto che l'avresti fatto tu?"

Ieri è arrivata la squadra di becchini. Si sono chiusi dentro per un bel po' finché ne sono usciti con la cassa sigillata.

Peccato! Marrazzo arriva troppo tardi! Non saprà mai che cosa si è perso!

"Che dici, i capelli sono a posto? Mica mi fa difetto il vestito?"

arzigogolato da monicaira per perdere altro tempo prezioso alle ore 09:49 | Permalink | commenti (5)
categoria:la mia sanità
martedì, 12 dicembre 2006

ANAMNESI

Vi è mai capitato di sentire che la vostra vita vi ha sorpassato in questa folle corsa verso il nulla che impegna tutti noi ogni giorno?

Ecco, io mi sento così, come se stessi faticosamente arrancando per recuperare la posizione di testa rispetto alla mia esistenza.

Presto! Presto che è tardi... recito con voce concitata sbirciando la ticchettante cipolla.

Ma è tardi per cosa? Tutto questo affanno a quale scopo? Francamente non so! Eppure salto come un insetto impazzito tra la casa, gli uffici, i figli, il marito, la spesa, le passioni, eccetera eccetera.

A chi giova?

A chi mi sta intorno certamente no. Incarno quotidianamente l'effetto meteora. Per tentare di essere presente dappertutto e con tutti non faccio che spalmare il mio tempo in maniera generalizzata con effimero risultato per il singolo.

A me ancor meno. Mai come in questo momento vivo netta la sensazione di impotenza ed inefficacia unite insieme. La fatica profusa nel raggiungimento dell'obiettivo è ben spesa? Vale ancora la pena di sguainare la spada davanti le pale dei mulini?

Mi sento come un'auto da corsa che in piena derapata in curva sullo sterrato pensa: "Ce la faccio, ce la faccio..." mentre avverte chiaramente che le gomme posteriori stanno perdendo aderenza e sono dirette inesorabilmente verso il vuoto del baratro sottostante.

Oh? Ma che cacchio volete, io ho cercato di avvisarvi su come sto! ;o)

arzigogolato da monicaira per perdere altro tempo prezioso alle ore 21:46 | Permalink | commenti (11)
categoria:il mio quotidiano

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