categoria:le grandi questioni
DOPO IL CARNEVALE, LA QUARESIMA
Primo giorno di Quaresima: Prodi viene cosparso di ceneri, le sue.
CARNEVALE
... siamo andati alla festa di Carnevale organizzata sabato sera. Voi come ci sareste andati? Beh, non so voi, ma noi siamo andati in maschera. Ed intendo tutti, sia i nostri due bambini che noi due (forse un giorno posterò la foto, dietro asseverazione giurata che non riderete).
Un ambientino che non vi dico! Eravamo circa 200, tutti con posto a sedere e cena servita ai tavoli da simpatiche ragazze mascherate da diavoletti. I bambini indossavano tutti una maschera. Gli adulti no. Soltanto noi due lo avevamo fatto.
E non finisce qui. Ma dico io: partecipate ad una festa che altri si sono impegnati ad organizzare, assicurando intrattenimento musicale, cibo ben cucinato e servizio impeccabile, almeno dedicatevi all'animazione della serata! Alzatevi da quelle sedie e ballate, ridete delle battute del clown, rispondete alle domande del quiz! No?? Ma che cavolo siete venuti a fare ad una festa di Carnevale! Potevate restare davanti alla TV, non c'era Sabato in giallo su RAI 2? Oppure poteva essere la serata giusta per impiccarvi, no?
BUON SAN VALENTINO!
... ho ricevuto uno splendido bouquet in ufficio accompagnato da un biglietto contenente due sole parole. Ho chiamato Pa' e gli ho detto: "anch'io".
Fin qui, niente di più romantico.
Poco dopo è entrato nel mio ufficio Jack Pié Veloce (per i nuovi adepti è il collega cretino e rozzone che non fa altro che passeggiare per i corridoi) e mi ha detto: " Ess buttat' 20 euro!"
-"Maddai, prendi anche tu dei fiori e portali a tua moglie!" gli ho risposto.
- No, si' matta? Tieng' na pianta de mimose alla casa, quann vagl stacc' ne rame e ce gl' dong.
- Hai ragione. Non si sa mai che reazioni si possono avere davanti all'imponderabile!
UN UOMO SOLO?
...che difficilmente guardo in TV sceneggiati a puntate e quando hanno mandato il trailer di "Alla luce del sole", la storia del Parroco siciliano Pino Puglisi, ho dato per scontato che non si esaurisse in un'unica serata e quindi l'ho mentalmente archiviato. Poi mi si è fatto tardi in cucina per rimettere a posto e la televisione, che era rimasta sintonizzata sul TG1, ha cominciato a trasmettere le immagini di quest'uomo.
Mi sono seduta e sono rimasta lì inchiodata fino alla fine. Ho apprezzato soprattutto la raffigurazione di un uomo normale, comune, con dei principi grandi da portare avanti. Il prezzo sarà altissimo, ma non si tratta di un super eroe che sfida il mondo. E' un uomo vero con le paure autentiche di quella condizione. Il pianto che lo scuote a fondo dopo essere stato oggetto di una violenta aggressione lo pone nella giusta prospettiva. Sa perfettamente che si tratta di mero avvertimento, il peggio deve ancora venire ed ha paura. Non ha difficoltà ad ammetterlo: ha paura. I sicari arrivano puntuali per portare a termine il proprio sporco lavoro. Il film si chiude sull'immagine della bara contornata dai suoi ragazzi, con un messaggio di speranza.
Il mio Pa' ha giustamente considerato che il regista nella conclusione non ha fatto passare segni di sdegno della popolazione, non si intravedono manifestazioni popolari, scritte sui muri, processioni silenziose. E' vero, il film non lascia intendere effetti di questo tipo a seguito dal barbaro assassinio.
E' un aspetto che non interessava gli autori o in realtà non c'è stato nulla di tutto ciò?