lunedì, 30 aprile 2007

LABORATORIO ANALISI: SOLD OUT!

...che continua lo stesso metodo di cura della sanità pubblica.

Prima hanno chiuso le cucine interne per le quali le cuoche facevano la spesa al mercato ogni mattina, sostituite da grossi camion che distribuiscono fettine impanate nel cellophan. Poi è arrivata la ditta di pulizie esterna e le portantine non si sa più bene cosa facciano. Le lavanderie interne e le sartorie di servizio hanno definitivamente chiuso i battenti per essere sostituite da quelle esterne che consegnano la biancheria a cadenza definita, ma gli ospedali non hanno più neanche una federa di proprietà. I macchinari delle strutture sanitarie, tutti all'avanguardia, sono finiti negli scantinati dove offrono riparo ad ogni sorta di animaletto ed il personale si è riciclato come meglio ha potuto: un cuoco fa l'autista dell'ambulanza, una sarta risponde al telefono e così via.

Adesso è la volta del laboratorio per le analisi: solo due anni fa l'Azienda ha comprato per noi un apparecchio ultra moderno: alle 11 ha già finito di analizzare il siero raccolto nella mattinata, tanto che da noi vengono anche le strutture limitrofe. Più di un miliardo delle vecchie lire, però ne è valsa la pena, finora. Essì, perché adesso si cambia!

Hanno deciso che lo chiudono, il personale viene trasferito e hanno affidato ad una ditta esterna che passa ogni mattina con il furgoncino la raccolta delle provette che verranno analizzate in un unico grande laboratorio centrale.

La consolazione dovrebbe essere quella di sapere che così si ridurranno le spese, anche se fino ad adesso non si sono ancora visti questo genere di risultati, ma occorre essere ottimisti.

Volevo solo dire: nel frattempo mi posso portare a casa l'apparecchiatura all'avanguardia che ci è costata un miliardo e della quale la precedente gestione politica si è grandemente beata sui giornali? No, mica per niente, magari invece di finire nei sotterranei è capace di lavarmi e stirarmi tutti i panni della famiglia prima che ce li leviamo di dosso ed io taccio e la finisco di rompere le palle!

arzigogolato da monicaira per perdere altro tempo prezioso alle ore 09:33 | Permalink | commenti (3)
categoria:la mia sanità
martedì, 24 aprile 2007

EHM...SCUSATE LA LATITANZA

... venerdì ho preso su armi, bagagli, figli e marito e sono andata in quel di Rimini.

5 giorni di parchi di divertimenti: ditemi se on line ci sono genitori più sciagurati che cerco di plaCcare la mia coscienza!

Che goduria, però, ragazzi!

arzigogolato da monicaira per perdere altro tempo prezioso alle ore 20:24 | Permalink | commenti (3)
categoria:il mio quotidiano
mercoledì, 11 aprile 2007

VOGLIO ESSERE STATALE!

...che qualche spiritosone, nei commenti ai post precedenti, ironizzava sull'essere dipendente pubblico per percepire il "sussidio di inoperosità" e chiedeva: come si fa a diventare uno statale?

OK! Se sei una donna puoi offrire i tuoi servigi a qualche capetto che si trova in posizione utile allo scopo (ed anche tu devi assumere la posizione richiesta di volta in volta). Questo metodo può funzionare anche se il capetto di turno è una capetta e voi siete un lui, oppure se lo/a stesso/a è di tendenze comunque convergenti con le vostre.

Potrebbe darsi che il tizio atto allo scopo sia uno che magna, in quel caso occorre produrre ogni bendidio che può andare dal prosciutto, alla caciotta, alle regalie più importanti.

Si sono registrati casi, però, di Padreterni con un vero e proprio tariffario: se vuoi posti di primo livello 5.000 euro, livello medio 15.000, alto 25.000/30.000 (ovviamente le cifre sono indicative e cambiano a seconda del contesto).

Soddisfatti?

Se vi avessi detto che mi sono sudata una laurea, una specializzazione, una borsa di studio, che ho concorso con migliaia di altri sventurati per accedere ad una gavetta dura ma esaltante e tornare a casa dopo 15 anni per fare la sguattera, avreste pensato che vi prendessi in giro, così per non sentirmi una totale cogliona vi offro la versione che va per la maggiore!

arzigogolato da monicaira per perdere altro tempo prezioso alle ore 20:16 | Permalink | commenti (10)
categoria:viva litalia
martedì, 03 aprile 2007

AUT AUT

... che stamattina ho sentito mia figlia di 4 anni che canticchiava:

"Spara,

ti regalo una rosa rossa o spara"

e riflettevo che il potere condizionante dei media è enorme.

arzigogolato da monicaira per perdere altro tempo prezioso alle ore 15:21 | Permalink | commenti (7)
categoria:il mio quotidiano

Heracleum blog & web tools