MYANMAR: PROTESTO, PROTESTO, PROTESTO
... che hanno cominciato! I militari hanno caricato i manifestanti che nella ex Birmania protestano pacificamente contro il regime che li ha ridotti alla fame.
Già qualche anno fa si erano levate voci di protesta che sono stare represse nel sangue. Questa volta l'iniziativa è dei monaci. Trovo fortemente significativo che si siano messi alla testa dei vari cortei coloro che hanno scelto una vita ascetica perché votati alla spiritualità. Qui non c'è nulla di più concreto: la popolazione muore di fame, nonostante il Paese abbia ingenti risorse energetiche naturali.
Se anche i monaci hanno deciso che si è oltrepassato il segno, la situazione è davvero di una gravità inaudita.
Poco fa la notizia che c'è stata la prima carica: ucciso un monaco, circa 300 arresti.
Ieri sera al TG1 un monaco residente in Italia ci esortava a non lasciarli soli, a manifestare anche noi la nostra rabbia.
Quali iniziative possiamo prendere che abbiano un decisivo effetto deterrente? Il nostro Governo dov'è? E le Nazioni Unite?
Intanto protesto, protesto, protesto. Nel mio piccolo ho orrore di appartenere allo stesso genere, che di umano mi sembra conservi ben poco!