SEMPRE MAGNIFICO CARLO MENZINGER!
http://menzinger.splinder.com/post/17525712/LA+MORALE+DI+PIETRA
GRAZIE! ^_*
categoria:altri scritti
SEMPRE MAGNIFICO CARLO MENZINGER!
http://menzinger.splinder.com/post/17525712/LA+MORALE+DI+PIETRA
GRAZIE! ^_*
ANOBII
Attraverso il noto sito per appassionati di letture, sto scoprendo scritti che meriterebbero tutti gli allori e le passerelle del caso, in luogo di quelli attribuiti a calciatori, veline, letteronzole ed analfabeti vari.
Che tristezza!
UN REGALO PREZIOSISSIMO!
Una pazza squilibrata che mi onora di essere mia amica - senza avermi mai incontrata - ha fatto per me una cosa bellissima:
ha seguito il percorso di Pietra e l'ha tradotto in immagini, parole e musica.
Vi invito a dare un'occhiata per apprezzare tanto lavoro.
A Claudia il mio più sentito GRAZIE!
Non credo di riuscire a trovare tante parole per esprimerti ciò che sento.
Ti abbraccio...virtualmente, ma ti abbraccio.
Un bacione anche a tuo figlio che si è prestato per la funzione di tecnico: grazie per lo splendido risultato.
TA TA TA TAAAAA
ECCO A VOI:
http://www.youtube.com/watch?v=FUh16PYgzH4
...spero si veda... ^:^
I VINCITORI DEL PREMIO LETTERARIO DESSI'
Sono Simona Vinci con "Strada provinciale tre" (Einaudi), e Antonella Anedda con "Dal balcone del corpo" (Mondadori), le vincitrici, rispettivamente nelle sezioni Narrativa e Poesia, della XXIII edizione del Premio letterario nazionale "Giuseppe Dessi'".
La Vinci si e' imposta su Roberto Ferrucci con "Cosa cambia" (Marsilio) ed Enrico Brizzi con "L'inattesa piega degli eventi" (Baldini Castoldi), mentre L'Anedda era in gara con Michele Sovente ed il suo "Bradisismo" (Garzanti), e Giuseppe Langella con "Il moto perpetuo" (Nino Aragno Editore).
... va tutto bene, ma perché tra le case editrici finaliste non c'è pure "Mispaccoinquattro Editore" oppure "Barcollomanonmollo Edizioni", ovvero "Insistononmischiaccerete Editrice" o ancora "Sonopiccolamacrescerò Edizioni" o infine "Lasciatemiunpodaria Casa Editrice"?
Per il resto va tutto bene.
ED ORA: SPARIAMOCI LE POSE!
Monica Caira,
nel momento in cui mi leggi smetti di fare il tuo lavoro e dedicati esclusivamente alla scrittura, a tempo pieno e indeterminato!
Nessuna mia parola è abbastanza potente o evocativa per descrivere la preziosità di quest'opera. Non è solo un libro questo, è IL libro!
Pietra, la protagonista, è una giovane donna a cui è stato negato l'amore genitoriale, ma lei ama comunque la sua famiglia, tanto da sostituire la madre deceduta nella cura dei numerosi fratelli.
Nulla le viene risparmiato! Il destino beffardo e crudele si prende gioco di lei, trasformandola da donna del focolare in donna-spietata, da cuore tenero in angelo vendicatore e alla fine la vita esigerà il suo tributo, lasciandola con la sua...morale di Pietra!
Che donna!...da ammirare, da amare, da comprendere, da perdonare.
Sono entrata in simbiosi con la protagonista e ancora adesso ne sento la forza, l'intensità, il coraggio di vivere e di sopravvivere, la tenacia e la determinazione, la sete di riscatto, l'annullamento del cuore e di se stessa per raggiungere un'obbiettivo e...l'amarezza, l'ironia e la rassegnazione di un destino avverso.
Pochissimi libri mi hanno lasciato con un senso di soddisfazione e appagamento come questo.
Per non parlare della scrittura!
E' incredibile e originale il modo in cui l'autrice usa i verbi per rafforzare, intensificare, colorare, il significato di una frase...tutta da "gustare"!
Inoltre la scrittura evoca immagini talmente vivide che mi sono ritrovata catapultata nel film "l'albero degli zoccoli" di Ermanno Olmi, rivedendo le stesse scene e gli stessi paesaggi della campagna di un tempo non troppo lontano.
Ottimo libro. Ottima scrittrice.
3 SETTEMBRE 2008
BIMBA
Carissima Monica,
ho appena finito di leggere il tuo libro, leggere è un'eufemismo, diciamo che l'ho divorato in due giorni.
Ti chiedo qui, in questo post, di perdonarmi per tutto ciò che non ho potuto mettere nel mio commento nella mia libreria per motivi di spazio. Il tuo libro merita di più. Avrei voluto aggiungere lo stupore nel leggere i sentimenti che provano i protagonisti durante l'occupazione della seconda guerra mondiale, gli stessi sentimenti che i miei nonni (contadini veneti) mi descrivevano quand'ero bambina, ma adesso capisco il perchè della generosità che accomunava le stesse persone.
Avrei voluto aggiungere lo stupore di leggere una descrizione del periodo storico e dei paesaggi dell'epoca, così intensa e veritiera che non si addice alla giovane donna quale sei. Avrei voluto aggiungere che Pietra, la protagonista, può essere trasportata ai giorni nostri, dove conosco donne che con destino avverso, hanno la stessa tenacia e coraggio di vivere nonostante tutto e tutti.
Avrei voluto aggiungere che si cela in te uno straordinario talento di scrittura a 360 gradi, ed ecco perchè diverse personalità del mondo accademico ne hanno descritto ed elogiato i contenuti...perchè sono vari.
Avrei voluto aggiungere tutto questo e lo faccio qui, chiedendo perdono agli altri lettori della catena aNobiana per lo spazio che ho usato. Il minimo che potessi fare per ringraziarti per avermi regalato col tuo libro una ricchezza interiore che rimmarrà per sempre nel mio cuore.
Una lettrice appassionata,
Cla
Claudia, sono io che ti ringrazio dal profondo del cuore.
Ho scritto una storia che mi frullava in testa da un po'. Ho sempre detto di aver scritto di Pietra quando ho iniziato a vederla girare nel mio Paese.
Era ora che la sua storia uscisse dalla mia testa e si aggirasse liberamente tra coloro che avessero voglia di leggerla.
L'ho ambientata nel secondo dopo-guerra perché - come per te - i racconti e i ricordi dei miei nonni e qualcosa buttato lì dai miei, mi facevano desiderare di perpetrare quei gesti, quei pensieri, quelle paure.
Se tutto ciò riesce ad emozionare qualcun altro lo scopo è raggiunto.
Continuo a trovare sorprendente come commenti e ricordi provenienti dal nord Italia siano simili a quelli suscitati dalle mie parti.
Nonostante noi, siamo davvero un'unica Nazione.
Intanto...
il naufragar m'è dolce in questo mare.
:)