CHE FESTA!
A proposito della gestione della mia città, devo - purtroppo - correggere quanto avevo affermato in un precedente post circa l'auspicato ritorno della responsabilità amministrativa in capo agli Assessori voluta dal nuovo Sindaco dott. Fausto Lancia.
Hélas, non corrisponde al vero, infatti l'attività amministrativa fa ancora capo agli impiegati.
Oltre ciò non ho avuto notizia di altre importanti novità di cui Atina avrebbe davvero bisogno. Non ci sono in corso iniziative forti, per intenderci, salvo che gli uffici comunali sono chiusi, l'apertura al pubblico è riservata alle due mezze giornate di lunedì e venerdì mattina, quando inesorabilmente si crea la fila. Che strano, mi sembra di ricordare che al Ministero dei Lavori Pubblici, oggi Infrastrutture, si possa entrare tutti i giorni a tutte le ore, ma questa è un'altra storia.
Sabato mi reco a Palazzo Cantelmi per assistere alla presentazione di un pregevole libro scritto dall'amico Vincenzo Orlandi che ha affrontato un'interessantissima ricerca sulle motivazioni dell'ex quartiere di Agnone che decide di chiedere l'autonomia da Atina per diventare l'attuale città di Villa Latina. L'Amministrazione brilla per assenza, vengono biascicati dei saluti a nome del Sindaco che ha personali questioni a giustificazione della propria assenza.
In quella circostanza mi capita tra le mani un pieghevole che riporta tutto il programma delle varie feste e sagre che interessano l'intera Valle di Comino, ivi inclusa Atina. Mi sorprendo del loro numero: ci sono tantissime iniziative ludiche, enogastronomiche e festeggiamenti vari.
Mi viene alla mente la frase attribuita alla Regina Maria Antonietta quando le venne riferito: "il popolo ha fame, non ha più il pane", alla quale lei avrebbe risposto: "che mangino delle brioches!".
Insomma, non ci sono in giro iniziative corpose e sostanziali volte a risolvere i veri problemi ed a perseguire il bene comune, ma l'intrattenimento per il popolo non manca; si dice sia un ottimo sistema per distrarre le menti, mah!
Forse però sono ancora in errore, perché ho potuto constatatare de visu che finalmente si sta asfaltando via Lione che ne aveva veramente bisogno.