DIFESA: LEGITTIMA O ILLEGITTIMA
Ieri un imprenditore di Firenze ha sparato ad un uomo che si era introdotto nella sua casa, uccidendolo. E' stato arrestato in quanto colpevole di omicidio volontario.
Alcune considerazioni mi sono venute alla mente:
1) L'imprenditore in questione aveva già subito due furti.
2) Nei giorni scorsi abbiamo sentito che aumentano i tentativi di rapire bambini durante queste incursioni notturne nelle case altrui.
3) Sono state accorpate le caserme dei Carabinieri, pertanto occorre chiamare la più vicina che a volte (come nel mio caso) è a 20 chilometri di distanza.
4) Il ladro era recidivo ed in passato, senpre in branco, aveva commesso anche rapine.
Allora mi ripeto la notizia: un padrone di casa ha sparato, uccidendolo, all'uomo che di notte si era introdotto nella sua casa per derubarlo.
Nella mia zona avvengono normalmente due furti di questo tipo per notte, hanno tentato di rapire una bambina, hanno portato via i risparmi di una vita, hanno fatto sparire cari ricordi di intere famiglie, macchine di un certo valore hanno definitivamente preso il volo.
In questi casi se, avendone la possibilità, spari al ladro, sei tu in colpa. Il nostro Ordinamento giuridico ammette la legittima difesa solo quando vi è equiparazione tra i danni reali prodotti. Se è possibile scappare, lo devi fare sempre, altrimenti qualunque reazione ti viene addebitata. Nessuna considerazione per l'istinto di sopravvivenza, la rabbia, l'umiliazione, il terrore, l'amor proprio.
Se vieni in casa mia a rubare tutto quello che ho messo da parte con fatica, commetti un reato contro il patrimonio, che è di rilevanza inferiore rispetto a quello contro l'integrità fisica che commetto io se ti tiro una sedia in testa, anche se era tua intenzione rapire i miei figli, perché io non potrei provarlo. Si tratta di un danno solo potenziale, visto che non l'hai realmente prodotto, fermato dalla mia sedia.
L'ordinamento giuridico di un popolo contiene le regole per la civile convivenza e queste sono universalmente rispettate quando vengono percepite come giuste.
Credo sia giunto il momento di rivedere l'istituto della legittima difesa.
La mia personale, convinta, solidarietà all'imprenditore fiorentino.